Oltremisura: impariamo ad andare oltre

Oltremisura: impariamo ad andare oltre

"Oltremisura" il tema centrale: rinnovare i parametri con cui misuriamo il mondo e adattarli al suo cambiamento, imparando ad andare oltre schemi ormai obsoleti.

Sul palco, che si contraddistingue per il tipico tappeto rosso al centro, si sono succedute persone provenienti dai contesti più svariati: dalla ballerina all’esperta in robotica, dall’architetto all’antropologa che segue e studia ogni movimento dei nomadi nel deserto. Il minimo comune denominatore è la profonda passione dentro ognuno di loro. Una passione “oltremisura” che li ha portati a raggiungere delle mete di cui loro stessi ancora oggi si stupiscono. Mete che non sono mai volte al compiacimento personale ma al miglioramento o l’innovazione di una comunità o del mondo intero.

Gli Interventi

Ecco gli interventi che ci hanno più colpiti.

Eric Ezechieli – Imprenditore Rigenerativo

Quando la passione per l’impresa diventa un beneficio per la comunità intera

Imprenditore rigenerativo perché il suo obiettivo è quello di andare oltre lo scopo primario di ogni azienda profit. Per lui è importante affiancare alla generazione di capitali, che possano remunerare tutti i portatori di interesse nell’azienda stessa, la generazione di benefici per la comunità che sta all’esterno. È cofondatore di Nativa, società che aiuta le aziende a porsi e realizzare l’obiettivo di creare un impatto positivo sulla società e sul pianeta, nella convinzione che il futuro appartenga solo a chi guarda oltre il solo proprio interesse.

In Italia non esisteva una forma giuridica di società che affiancasse gli interessi degli azionisti agli interessi della società: grazie alla perseveranza di Eric, il parlamento italiano ha approvato la legge per il riconoscimento della Società Benefit.

Eric crede che l’impegno delle aziende su due diversi fronti di profittabilità sia l’unico modo per generare una prosperità durevole e mettersi al passo con un mondo sempre più complesso e sfidante.

Pietro Pensa – Ingegnere

L’ingegnere che ha organizzato un evento mondiale da 1.300 partecipanti in un paese di 747 abitanti

Un intervento che ci ha fatto sorridere e riflettere sulle infinite possibilità che si nascondono dietro ciò che sembra impossibile.

Esino Lario, il suo piccolo paesino di origine nella provincia di Lecco, è stato sede dell’incontro mondiale dei “Wikipediani”, la comunità di cui fanno parte tutti i contributori della più famosa enciclopedia online.
Dopo uno storico di città di fama mondiale, come Londra o New York, proporre un incontro internazionale in un paesino italiano di 747 abitanti sembrava follia. Pietro Pensa viene eletto sindaco volontario del piccolo paesino (precedentemente commissariato per assenza di liste e candidati per la creazione di una nuova amministrazione) e riesce, con impegno e con l’uso delle sue competenze di ingegnere civile strutturista, a portare 1300 wikipediani in una realtà fino ad allora sconosciuta.

Il risultato più bello? Aver coinvolto tutti i cittadini nell’organizzazione dell’evento, dai bambini nelle scuole ai più anziani. Un paese dove tutto sembrava decadere, ha sviluppato una comunità unita e con tanta voglia di fare. I wikipediani, che hanno alloggiato nelle case dei cittadini di Esino in mancanza di strutture alberghiere, non volevano più andare via.
Dall’evento a oggi, il tasso di natalità in paese è aumentato del 10%, segno che Esino Lario è uscito rigenerato da un progetto fino ad allora impensabile. Gli ingredienti secondo Pensa sono stati 4: immagine, volontà, pianificazione e partecipazione.

Giovanna Belloni - Artista di Teatro Danza

Le cicatrici sono esperienza, così i giapponesi ne fanno tesoro valorizzandole con oro vero.

L'intervento di Giovanna Belloni è stato sicuramente quello a più alto tasso di emozioni. Giovanna espone e interpreta l'arte del Kintsugi. Letteralmente "riparare con l'oro", si tratta di una pratica giapponese di riparazione di oggetti in ceramica, con l'uso dell'oro liquido per saldare insieme i diversi frammenti.

Il Kintsugi è, per Giovanna Belloni, un'arte che tutti dovrebbero applicare su noi stessi quando qualcosa ci fa dal male e ci "rompe". Trarre l'oro nel trauma, ricostruirsi interiormente e con orgoglio mostrare le proprie cicatrici, gli insuccessi e i propri deboli così da costruire un "io" migliore nel futuro.
Giovanna , acrobata e ballerina, si blocca nel bel mezzo del su discorso per inscenare una coreografia.
I movimenti sono un divenire e riproducono le reazioni del corpo e della mente nel momento di un trauma fino alla riparazione, fino a che la ferita non è che una cicatrice e ci si rialza più forti di prima. Dipinge sulla schiena del ballerino che l'accompagna nella coreografia le famose saldature d'oro.


Benedetta Argentieri – Giornalista e Regista

Racconti di donne forti che lottano in paesi lontani per difendere diritti per noi scontati

Benedetta è una giornalista indipendente e regista italiana. Vive a New York ma è spesso in Iraq e Siria per occuparsi di guerra.
Ci parla del suo secondo film-documentario “I am the Revolution”, la storia di 3 donne medio-orientali che si battono ognuna per uno scopo nobile, nel caos della guerra e della distruzione.
Si tratta di rivoluzioni femministe messe in atto nei rispettivi paesi di appartenenza delle 3 donne: Iraq, Siria e Afghanistan. Tutti e 3 paesi rasi al suolo da decenni di guerra e definiti i peggiori paesi al mondo dove una donna possa crescere e vivere.
Le 3 protagoniste cercano, ogni giorno, di riempire il vuoto creato dal perenne conflitto e dai governi paralizzati, con l’obiettivo di creare una società differente.

C’è Yanar, fondatrice dell’Organizzazione per le donne libere in Iraq, che protegge le donne vittime di abusi domestici e quelle prese di mira per il così detto “delitto d’onore”.
C’è Selay, attivista sociale, con l’obiettivo di portare giustizia per le donne e i bambini in Afghanistan, spesso vittime di delitti in un clima di assoluta impunità.
Infine Benedetta cita la terza protagonista: Rojda. Femminista, comandante dell’Unità di protezione delle donne, combatte in prima linea per una mutazione culturale che porti le donne di tutta la Siria ad essere riconosciute come soggetti aventi pari diritti dell’uomo.

Se vuoi approfondire tutti gli argomenti delle conferenze TEDx, in tutto il mondo, guarda qui i video delle varie edizioni.

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